La Misericordia di Arezzo parte per gli aiuti all’Ucraina

I volontari autisti Adriano Bondi e Serafino Mammoli a bordo di un mezzo attrezzato della Misericordia di Arezzo, sigla “M-31”, carico di generi di prima necessità, sono appena partiti alla volta di Firenze – il Mercafir – punto di raccordo delle Misericordie della Toscana, dove si uniscono agli altri 18 mezzi della colonna mobile delle Misericordie per raggiungere la località di “Sobrance” in Slovacchia.

Data:
16 Marzo 2022

I volontari autisti Adriano Bondi e Serafino Mammoli a bordo di un mezzo attrezzato della Misericordia di Arezzo, sigla “M-31”, carico di generi di prima necessità, sono appena partiti alla volta di Firenze – il Mercafir – punto di raccordo delle Misericordie della Toscana, dove si uniscono agli altri 18 mezzi della colonna mobile delle Misericordie per raggiungere la località di “Sobrance” in Slovacchia.

Già da giorni Confederazione Nazionale delle Misericordie aveva messo in preallarme per possibili partenze per il trasporto degli aiuti alla popolazione Ucraina 🇺🇦 e era stata diffusa a livello conoscitivo un’informativa tesa a reperire eventuali disponibilità di personale con mansioni di autista.

Poi, in seguito all’autorizzazione al viaggio data anche dal Magistrato della Misericordia di Arezzo, i due autisti di cui sopra sono stati effettivamente incaricati tra i disponibili, onde effettuare questo primo viaggio di aiuto alla popolazione Ucraina.

La durata complessiva della missione si aggirerà intorno ai 3 o 4 giorni in totale, naturalmente salvo imprevisti, dato che il viaggio è tortuoso e ci sono più punti di confine da attraversare, il che può già di per sé diventare motivo di ritardi perfino in tempi normali.

Anche il punto esatto di arrivo può variare rispetto alla località dichiarata, in base all’andamento reale della situazione oltreconfine e all’insieme di fattori logistici conseguenti.

Il tragitto da Firenze prevede comunque che il convoglio di 19 mezzi tocchi e attraversi i seguenti luoghi, nell’ordine: Gradisca, Gorizia, Lubiana, costeggio del Lago Balaton, Budapest, Kosice e, destinazione finale, Sobrance.

Si tratta di oltre 1.400 chilometri (da Firenze) per un tempo di percorrenza stimabile in media tra le 14 e le 16 ore. Oltre il confine italiano si passano Slovenia e Ungheria per giungere in Slovacchia; la località di arrivo è molto vicina alla frontiera con l’Ucraina.

(In foto i momenti immediatamente precedenti la partenza, tra qualche sorriso per “sdrammatizzare” e i saluti dei confratelli della Misericordia di Arezzo pervenuti in tutti i modi, nonché l’augurio e il ringraziamento da parte del Governatore Prof. Pierluigi Rossi, presente anche il ViceGovernatore Avv. Lorenzo Lorenzoni)

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